Primo Pistoni nasce a Cremona nel 1957, consegue il diploma nel 1975 presso la Scuola Internazionale di Liuteria sotto la guida del M° G.B.Morassi ottenendo la medaglia d’oro “Premio Guido Marola” quale studente con la migliore media dell’anno scolastico 1974/75. Nel 1976 inizia l’attività professionale e fino al 1979 si perfeziona presso la bottega del suo maestro. Partecipa a numerosi concorsi di liuteria,nazionali ed internazionali, conquistando il primo premio con un violoncello e il terzo premio con una viola alla IV° Triennale di Cremona nel 1985, il primo premio con una viola al I° Concorso nazionale di Baveno nel 1987 e nel 1997 il primo premio con un violino alla VIII° Triennale di Cremona. Dal 1995 è membro dell’Ente Internazionale dei Liutai e Archettai d’Arte ( E.I. L.A.) e successivamente viene invitato come commissario di giuria nei più prestigiosi Concorsi internazionali e nazionali ( Parigi 1999-2004,Cremona 2000,Mittenwald 2001,Pisogne 2009, Poznan 2011). Nel 2001, su invito del grande violinista M° Ruggiero Ricci, prende parte,con un violino, all’incisione di un CD, nel quale sono registrate le esecuzioni di brani famosi insieme ad altri 17 violini costruiti da altrettanti liutai contemporanei tra i più apprezzati a livello internazionale. Nel 2009 alla Mostra “L’arte del sapere fare bene italiano”,organizzata in occasione del G8 svoltosi a L’Aquila, è stato esposto il suo violino premiato alla VIII° Triennale di Cremona e proprietà della Fondazione Stradivari, assieme allo storico violino Andrea Amati del 1566 “ Carlo IX ”, proprietà del Comune di Cremona. Nel suo laboratorio, si dedica prevalentemente alla costruzione e manutenzione degli strumenti del quartetto classico, che sono apprezzati dai musicisti di Europa, Stati Uniti e Asia. Il maestro Janssen ha effettuato la messa a punto della viola che Pistoni ha realizzato nel 2006 con grande entusiasmo, e' stato bellissimo assistere, ho apprezzato in particolare il confronto tra Wim e Primo, si percepiva stima reciproca e spirito collaborativo, i due sono professionisti di altissimo livello, in certi momenti mi sentivo come al primo giorno di scuola ! Lo strumento e' di ispirazione stradivariana da un modello di Garimberti, il legno utilizzato per il fondo e' in acero dei Balcani in due pezzi con marezzatura di media larghezza orientata verso il basso, la tavola armonica in due pezzi di abete rosso dolomitico con venatura fitta e regolare, le fasce e la testa sono dello stesso acero del fondo, la vernice utilizzata è a base si spirito e olii essenziali di colore giallo- bruno ambrato, la cassa armonica e' di 420 mm, la corda vibrante di 375 mm. Dalle prime note e' emerso in modo evidente il carattere della viola, Wim ha apprezzato molto la facilita' d'uso, il suono fluisce in modo reattivo, la dinamica e la potenza sono di alto livello ed il timbro evoca la giusta "malinconia", Janssen ha dedicato molto tempo alla ricerca del miglior equilibrio tra le corde, questo delicato aspetto e' stato valutato attentamente dal musicista olandese. Inizialmente si percepiva un comportamento differente tra le corde RE,LA,DO e la corda SOL si e' cercato in vari modi di trovare il giusto assetto, dopo aver sostituito le corde senza risultati apprezzabili, l'intervento di Primo Pistoni e' stato determinante, su suggerimento di Janssen, Primo ha spostato di pochissimo la posizione del ponticello accorciando leggermente la corda vibrante, il risultato finale della messa a punto ha permesso allo strumento di raggiungere livello acustico eccellente. Le immagini della viola sono visibili nella VETRINA dedicata.