GENZINi: In che modo ti sei avvicinata alla musica ed in particolare al violino?
 
FAZZI: La musica è sempre stata parte di me, anche inconsciamente. Provengo da una famiglia di musicisti, mia zia e`la nota Violinista e concertista Liliana Bernardi e mia madre, Antonella Bernardi, è pianista, cantante e insegnante di musica. Entrambe mi hanno trasmesso l`amore per la musica, suonavano anche insieme, persino mentre mia madre mi teneva in grembo!
 
GENZINI: Quali sono state le tappe salienti della tua crescita artistica?
 
FAZZI: Ho iniziato a suonare il violino a poco meno di 4 anni, mi hanno raccontato spesso di quanto rimasi colpita da un evento che mia zia fece a Spoleto, eseguendo un concerto per violino e orchestra ; fu in quell`occasione che decisi di "suonare come lei!"... sia mia zia che mia madre sono state persone fondamentali, mi hanno seguita dagli inizi aiutandomi negli studi e preparandomi per gli esami da privatista. Ho frequentato il conservatorio di Benevento solo gli ultimi tre anni che mi restavano per diplomarmi. Ho molti ricordi delle varie esperienze artistiche svolte. Quella che mi torna in mente con affetto risale sicuramente al primo concorso svolto a cinque anni! Con quel piccolo violino e i "ciuccetti" in testa, sapevo il fatto mio! Negli anni successivi mi sono dedicata a vari concorsi, sia nazionali che internazionali, esperienze che ritengo fondamentali nella crescita di un musicista. Ho collaborato con alcune orchestre tra cui per prima la Juniorchestra, mentre più recentemente mi è capitato di suonare con la World Youth Orchestra e La Young Talents Orchestra. Grazie alle attività orchestrali mi è stato possibile viaggiare in paesi extracontinentali, conoscere più da vicino le varie culture musicali, le usanze e soprattutto musicisti e direttori d`orchestra di fama internazionale. Parlando sempre di orchestra, ho debuttato da solista con il concerto di Mendelssohn, al teatro Eliseo, il 13 dicembre 2015, accompagnata dall' orchestra del conservatorio di S.Cecilia. Ricordo ancora l`emozione provata mentre salivo sul palco e le sensazioni intense che mi hanno accompagnata durante tutta l'esecuzione..mi sembrava un sogno. La gioia nel sentire gli applausi del pubblico e soprattutto vedere la soddisfazione della mia famiglia...indescrivibile! Mi sono inoltre perfezionata per un periodo con la Prof.ssa Schwarzberg e mi sono recata all`estero con lei per una masterclass in Lettonia. Esperienza indimenticabile, molto formativa, soprattutto perché ho visto e conosciuto musicisti davvero talentuosi, dai quali ho imparato tante cose.. Mi sono da pochissimo laureata in Accademia di S.Cecilia con il M. Sonig Tchakerian e attualmente sto studiando con il maestro Felice Cusano.
 
GENZINI: Che caratteristiche deve avere il suono ideale del tuo violino?
 
FAZZI: Sto suonando dal 2012 un violino contemporaneo piuttosto potente, dal suono caldo, non troppo squillante, amo infatti suonare sui toni gravi. Ho sempre avuto strumenti dal suono tendenzialmente scuro, li preferisco a quelli con un timbro più chiaro..
 
GENZINI: Che repertorio ami maggiormente interpretare?
 
FAZZI: Se mi avessi chiesto anni fa il mio periodo preferito, avrei risposto sicuramente il romanticismo.. ma sai negli ultimi tempi ho rivalutato molto gli autori del 900 soprattutto Kachaturian di cui sono innamorata, Shostakovic e Prokofiev...
 
GENZINI: Cosa pensi della musica contemporanea?
 
FAZZI: Non mi sono ancora avvicinata ad essa, per natura mi piace sperimentare, quindi penso proprio che a breve proverò anche brani di questo periodo! Se ti dovessi dire, amo in particolare brani in cui ho possibilità di lasciarmi andare completamente, come più voglio, potendo anche osare con le sonorità (cosa che non mi è possibile con i classici).
 
GENZINI: A cosa ti stai dedicando e quali saranno i tuoi prossimi impegni?
 
FAZZI: Svolgo attività concertistica in Duo con il pianista Emanuele Stracchi, con il quale ad esempio, mi sono esibita nel dicembre 2016 nella prestigiosa Rassegna giovanile dell`Associazione" Angelo Mariani" di Ravenna. Da poco ho formato un quartetto d`archi svolgendo il ruolo di primo violino. Stiamo elaborando un bel repertorio tra classico romantico e moderno/contemporaneo, con l`intento di dedicarci ad attività concertistiche, concorsi e ammissioni in accademie. Di mio, sto iniziando inoltre a sviluppare un nuovo repertorio e allo stesso tempo terrò sotto mano i brani che già ho per utilizzarli in alcuni concorsi che vorrei fare ad anno nuovo. Stesso proposito per il duo col pianoforte e il quartetto! Naturalmente non mancheranno i concerti..! E poi.. tra i vari progetti sto valutando un annualità all`estero.. mi sto informando infatti per l`anno successivo.. lavori in corso insomma! A tutto questo affianco inoltre attività di insegnamento in educazione musicale presso un istituto statale e violino in una scuola musicale vicino Viterbo. L`insegnamento mi piace tantissimo, soprattutto per il rapporto che si può instaurare tra allievo e maestro, che ritengo essere fondamentale.